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Nota pare sin dalla notte dei tempi, Propriano ha una lunga storia. Abitato già dall'uomo preistorico, la città è divenne rapidamente un luogo di scambi commerciali, come lo attesta la presenza di alcune vestigia antiche. Dopo i Greci ed ed i Cartaginesi, i Romani si insediarono in questo piccolo angolo di paradiso dandogli il nome omonimo. Nel 1837 e nel 1846, con l'apertura delle strade di Ajaccio, di Sartène e di Bonifacio, il porticciolo si sviluppò notevolmente e Propriano diventò così il polo commerciale dell'estremo sud. Frazione di Fozzano, soltanto nel 1860, con Napoleone III, la piccola città del Valinco si trasformò in Comune. Alcuni anni dopo, venne eretta la chiesa Notre Dame de la Miséricorde. Oggi Propriano è una meta faro dell' "Ile de Beauté" ed è chiamata a fiorire nel contesto euromediterraneo. Il golfo è profondo. Propriano vi si stende tra Belvedere-Campomoro, Olmeto spiaggia e Porto Pollo. La sua situazione è ideale per tutti quelli che vogliono spostarsi nel sud della Corsica (Bonifacio ed Ajaccio sono solo ad un'ora e un quarto di strada). Il porto commerciale vede tutto l'anno navi da carico sbarcare passeggeri e merci e durante la stagione i traghetti consentono ai visitatori in provenienza da Marsiglia e da Tolone di arrivare a Propriano, il porto più a sud della Corsica. Vi sono anche dei collegamenti regolari tutto l'anno tra Propriano e Porto Torres, in Sardegna.