
Da Pagus Aurelianus dell'epoca romana ad attuale capoluogo, Rogliano ha vissuto una storia appassionante. Deve all'Imperatrice Eugenia, al ritorno dalla inaugurazione del Canale di Suez, la costruzione nel dicembre 1869 della strada che conduce al centro del paese. Strada ancora oggi chiamata "Chemin de l'Impératrice". Le prime vestigia romane risalgono al 1° e 2° secolo A.C. Successivamente i Genovesi fecero del Capo un loro feudo. Ai giorni nostri esistono ancora rovine di roccaforti, torri, chiese, cappelle e superbi edifici (case degli Americani o palazzi, tombe....).
Il Castellacciu, edificato nel 1250, è il più antico. Distrutto dai Genovesi nel 1554, restano soltanto splendide rovine delle fortificazioni costruite su un contrafforte che domina l'intero comune di Rogliano. Alcuni mastii, cisterne, imponenti muri di cinta tanto caratteristici delle roccaforti di Capo Corso, sono stati ristrutturati. Altri sono in rovina o scomparsi.