Macinaggio, il porto più Capiente di Capo Corso, ha svolto un ruolo importante in numerose occasioni: molto attivo fino dall'antichità, Macinaggio è porto militare dei Romani. Nel 1571 quattro feluche partono per mostrare il valore dei Capicorsini nella battaglia di Lepanto, dove tutti i paesi cristiani affrontano i Turchi. Nel 1620 i Genovesi costruiscono il primo vero porto. Fra il 1748 ed il 1753, durante l'occupazione delle truppe francesi del Marchese di Cursay, viene costruita la prima diga foranea in pietra e legno. Dal 1760 al 1764 viene assediato da Pasquale Paoli. Resta poi genovese fino al 1765. All'inizio del secolo questo piccolo porto rifugio assicura il traffico di cabotaggio con la Toscana. I residenti al porto sono pochi: funzionari, doganieri, soldati. Marinai e commercianti hanno qui i loro "magazzini". Approfittando negli anni '70 delle politiche di sostegno stato per la creazione di porti turistici, Macinaggio diventa il più importante porto turistico all'estremo nord di Capo Corso e Rogliano trova nuova linfa vitale grazie al turismo nautico.
|