
Da 7000 a 6000 anni fa: Tracce di insediamenti umani sono state rinvenute sia sulla Grande Ile Rousse (oggi Ile de la Pietra) che nelle foreste che ricoprivano il bacino di Ile Rousse. Secondo molti storici, la Balagne era storicamente abitata dagli Skilibensioi, una delle tribù che si dividevano la Corsica settentrionale. Questa tribù occupava il territorio compreso tra l'area pedemontana e la costa, vivendo di caccia, pesca, raccolta e miele, suddivisa in piccole comunità agricole di carattere familiare. Furono i discendenti di questa tribù ad erigere "E stanzare" (Lozari, Vallée du Regino, Marsolino), statue menhir in gran parte ormai distrutte. I dolmen rinvenuti in questa zona, come quello a tre piedi nelle vicinanze di Pub's, recentemente denominato "E tavole di u diavulu" (Tavole del Diavolo), ci rivelano i rapporti intercorsi tra gli abitanti della Corsica settentrionale e i Celti, che occupavano la Francia occidentale e l'Inghilterra meridionale. I menhir scolpiti rinvenuti nella Corsica meridionale indicano invece che il territorio sarebbe stato occupato dai Torreani, civiltà nota per la costruzione di tipici monumenti denominati "torri".
1500 a.C. - A questo periodo risale la fondazione di Agilla ("sorella" della città etrusca Agylla), od opera dei navigatori commercianti dell'isola di Tiro, la città-stato fenicia i cui abitanti fondarono Cartagine e molti altri centri sulle coste del Mar Mediterraneo, la "Grande Bleue". Agilla, costruita attorno al riparo naturale offerto da Scalo, il molo dell'Ile Rousse, era un centro abitato che contava circa 5000 persone e si stendeva od est del promontono del foro (la Montagne du Sémaphore) fino al porto. Nel 500 a.C., nel corso di una battaglia navale che vide opporsi oltre 120 imbarcazioni, gli abitanti di Tiro, fondatori di Agilla, furono sconfitti dai Focesi provenienti da Calaris (oggi Galeria). Agilla fu saccheggiata, rasa al suolo e abbandonata dai vincitori. Questi, stremati dalla dura battaglia, si affrettarono a raggiungere il resto delle truppe, che nel frattempo aveva fondato la città di Massilia (Marsiglia), oppure Reggio che, situata nel sud della Calabria, controllava il punto di passaggio tra Europa e Africa proprio di fronte a Cartagine, la piazzaforte dei Tiresi.